La versione breve:
Una fuga di notizie ha rivelato i membri di "Dialog", una società a cui si accede solo su invito, co-fondata da Peter Thiel nel 2006.
L'elenco di oltre 200 personaggi influenti era lasciato esposto nel codice sorgente del sito web.
WIRED ha verificato i dati, che includevano nomi di senatori, generali, amministratori delegati e leader del settore tecnologico.

Per quasi due decenni, Dialog ha mantenuto segreta la composizione dei suoi membri. Questa segretezza è terminata quando l'attivista informatica svizzera Maia Arson Crimew, nota per aver precedentemente divulgato la lista dei soggetti a cui è vietato volare negli Stati Uniti, ha trovato un elenco dei partecipanti all'interno del codice sorgente del sito web del gruppo.
WIRED ha verificato in modo indipendente i documenti, che includevano un elenco dei membri e la lista di iscrizione al ritiro di Dialog del 2026, in programma dal 12 al 16 agosto vicino a Dublino, in Irlanda.
Chi c'è dentro?
I nomi sono di spicco. Secondo WIRED e l'Hollywood Reporter, tra i partecipanti e gli invitati figurano Elon Musk, Jared Kushner, il senatore Ted Cruz, il segretario al Tesoro Scott Bessent, l'amministratore delegato di YouTube Neal Mohan, il presidente di OpenAI Greg Brockman e circa altre 200 personalità del mondo della politica, della finanza, delle forze armate, della tecnologia e dello spettacolo.
Cofondato nel 2006 da Thiel e dall'imprenditore del settore dati Auren Hoffman, il gruppo organizza ritiri riservati ed è stato spesso paragonato al Gruppo Bilderberg.
Di cosa parlano
I documenti trapelati elencano gli argomenti previsti per le sessioni del convegno del 2026, con una forte enfasi sulla geopolitica e la tecnologia. Tra questi figurano "Come affrontare la Terza Guerra Mondiale", "Tecnologie sul campo di battaglia" e "Riportare in auge il nucleare".
Una guida interna istruiva i moderatori a ricordare ai partecipanti che tutto sarebbe rimasto confidenziale e a mantenere brevi le presentazioni per "evitare ostentazioni di status" in una sala piena di senatori e dirigenti. I documenti hanno anche rivelato una funzione interna di abbinamento che metteva in contatto i membri tra loro.
Perché è importante e l'ironia
Un ricercatore di sicurezza ha fatto notare l'ovvio: un gruppo così potente lasciava la lista dei suoi membri accessibile a chiunque visualizzasse il codice sorgente della pagina, esponendo dettagli personali che ai membri era stato promesso sarebbero rimasti privati.
Al di là dell'imbarazzo, la fuga di notizie solleva seri interrogativi sulla trasparenza quando i vertici della finanza, della difesa e dell'intelligenza artificiale si incontrano in privato per definire l'agenda sugli eventi globali. Ha inoltre creato, per usare le parole di un analista, una lista di obiettivi già pronta per operazioni di spionaggio e influenza. L'articolo originale è disponibile su WIRED.
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